A causa del COVID19 gli studi medici sono costretti a limitare l’ingresso nelle sale d’attesa a pochi pazienti.

È una situazione che si era già evidenziata in primavera e che adesso, con l’inverno alle porte e il brutto tempo, rende l’attesa poco sopportabile oltre che dannosa per la salute dei pazienti che probabilmente sono in coda per problemi già esistenti.

Abbiamo chiesto pertanto l’installazione di coperture temporanee che permettano ai pazienti di non restare decine di minuti sotto le intemperie e di studiare tutte le soluzioni possibili per alleviare questo disagio.

Ci sembra un intervento doveroso nel contesto già difficile della pandemia in corso.